HEN – Storia di una gallina [da sabato 6 giugno]

HEN – Storia di una gallina [da sabato 6 giugno]

 

Proiezioni

Mercoledì 10 giugno: ore 21:00
Venerdì 12 giugno: ore 21:00
Sabato 13 giugno: ore 21:00
Domenica 14 giugno: ore 18:30
Domenica 14 giugno: ore 21:00
proiezione in lingua originale con sottotitoli italiani
Mercoledì 17 giugno: ore 21:00 (Cinema in Festa: ingresso € 3,50)

Titolo originale: Kota
Nazione: Germania, Grecia, Ungheria
Anno: 2025
Genere: Drammatico, Commedia, Drammatico
Durata: 1 ora 36 min
Regia:György Pálfi
Cast: Yannis Kokiasmenos, Maria Diakopanayotou, Argyris Pantazaras, Machmout Bamerni
Produzione: Pallas Film, View Master Films, Twenty Twenty Vision
Distribuzione: Officine UBU

 

 

Trama

Vista con gli occhi di una gallina, Hen segue una fuggitiva in un ristorante greco in rovina sul mare, proteggendo le sue uova e osservando la complessità delle vite umane…

Trailer

 

Recensione

Coming of age ma anche thriller, particolarmente riuscito nelle percezioni sonore della gallina.

Hen è l’unico pulcino nero nato in mezzo a tantissimi gialli nato in un allevamento industriale. Si trova dentro un tir e sembra destinata a morte sicura quando riesce a scappare durante una sosta in una stazione di servizio. Neanche il tempo di godersi la libertà che la sua vita è di nuovo in pericolo. Una volpe l’ha avvistata e le sta dando la caccia ma riesce a sventare anche questo attacco. Poi si ritrova in un mercato affollato e in mezzo a una manifestazione fino a quando viene catturata da un cane, Titan, che la porta dal suo padrone Ioannis, proprietario dell’ex-ristorante Panorama che vive lì assieme alla figlia e al fidanzato di lei, un trafficante senza scrupoli. Hen così viene catturata e rinchiusa poi in un pollaio assieme alle altre galline. Ma anche in quella situazione di estrema difficoltà, trova il modo di reagire tentando di nuovo la fuga.

La vita ad altezza di gallina. La libertà, il vagabondaggio, la cattura. Non c’è la disperazione o la ricerca di una possibile felicità dell’asino di EO di Skolimowski. La protagonista di Hen è puro istinto, segnata dalla sua diversità sin dalla nascita ma anche da un’identità che si costruisce e poi si afferma nel corso del film, fino a trovarsi quasi in una posizione di potere nel finale dopo le continue sofferenze, con un percorso e una metamorfosi simile a quella di Malik ne Il profeta di Audiard.

Ma che cos’è Hen. Storia di una gallina? Ha la struttura del coming of age ma anche il respiro di un thriller, che caratterizza tutta la seconda parte del film, forse non controllata del tutto fino in fondo anche se c’è un momento particolarmente riuscito, quello in cui due criminali irrompono nel ristorante e dicono ai clienti di andarsene.
Il cineasta ungherese György Pálfi si era fatto conoscere soprattutto con Taxidermia, presentato vent’anni fa al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard. Con quel film Hen. Storia di una gallina condivide la costante presenza della morte. Dallo stile disturbante di Taxidermia, il regista si confronta con una sorta di ‘favola nera’, che si apre con un intenzionale inganno documentarista (l’uovo che esce dalla gallina) per poi passare alle atmosfere più che alle scomposizioni di matrice surrealista, evidente in tutta l’incalzante sequenza nella stazione di servizio dove Hen è sempre sul punto di soccombere ma poi invece trova un incredibile istinto di sopravvivenza.

Il suo sguardo corrisponde spesso con quello del cineasta. A volte è in simbiosi, altre in contrasto. Le sue visioni soggettive possono essere più accentuate dalla scatola o del cane. E il simbolismo a volte troppo scoperto, come nella scena i cui vede il cartoon su un pulcino che esce dall’uovo. Però diventano contagiose soprattutto le sue percezioni sensoriali ed è qui che Hen. Storia di una gallina risulta comunque originale. Si passa dalla paura all’incoscienza e alla ricerca della fiducia nel mondo. Per questo la sua solitudine e quella di Ioannis riescono alla fine a trovare un punto d’incontro. Ma soprattutto si potrebbero sentire i suoni e le parole attraverso il suo udito. Non conosce il senso dei dialoghi ma riesce a capire quello che avviene, soprattutto in tutto il racconto criminale. Nel modo in cui è mostrato il traffico d’immigranti irregolari Pálfi forza un po’ la mano perché si ha l’impressione che voglia trasformare il film in una metafora politica su un Europa che sembra sempre più orientata a chiudere i propri confini. Però sono sempre le percezioni di Hen che possono rendere quelle immagini drammatiche o sfuggenti.

Con una maggiore leggerezza poteva aspirare a Babe. Maialino coraggioso, con cui condivide i temi della tenacia, del pregiudizio e l’empatia. Non sempre serve mostrare tutto ed Hen. Storia di una gallina l’ha capito solo in parte. Perché i momenti più riusciti sono quelli in cui il nostro passo è lo stesso di Hen.

Simone Emiliani – www.mymovies.it

Prezzi

BIGLIETTO INTERO € 7,50

BIGLIETTO UNICO € 3,50 (nei giorni Cinema in Festa) 

BIGLIETTO RIDOTTO € 6,00 (tranne nei giorni Cinema in Festa)
_ BAMBINI e RAGAZZI da 4 a 24 anni
_ ADULTI da 65 anni in su
_ ACCOMPAGNATORI PORTATORI DI HANDICAP
_ GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
_ MILITARI
_ TITOLARI tessera ANEC – UNITA (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo)
_ il MERCOLEDÌ (escluso festivi e prefestivi, e nel giorno di uscita di un film): per TUTTI
_ il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura Area Metropolitana di Bologna
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)

BIGLIETTO OMAGGIO

PORTATORI DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’

2026-06-08T19:30:18+02:0031 Maggio 2026|Film in sala|
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