Proiezioni
Venerdì 24 dicembre: ore 20,30
Sabato 25 dicembre: ore 15,00 – 18,00 – 21,00
Domenica 26 dicembre: ore 15,00 – 18,00 – 21,00
Lunedì 27 dicembre: ore 21,00
Martedì 28 dicembre: ore 21,00
Mercoledì 29 dicembre: ore 21,00

N.B.: Capienza 100%. Super Green Pass e mascherina FFP2 obbligatori.

Titolo originale: House of Gucci
Nazione: U.S.A.
Anno: 2021
Genere: Drammatico, biografico, giallo
Durata: 160 min
Regia: Ridley Scott
Cast: Lady Gaga, Adam Driver, Jared Leto, Jeremy Irons, Salma Hayek, Al Pacino, Jack Huston, Reeve Carney, Camille Cottin, M?d?lina Diana Ghenea
Produzione: Metro-Goldwyn-Mayer, Bron Studios, Scott Free Productions
Distribuzione: Eagle Pictures

Trama

House of Gucci è ispirato alla sconvolgente storia vera della famiglia che ha fondato Gucci. La casa di alta moda italiana diventata famosa in tutto il mondo. Il film racconta tre generazioni di Gucci attraverso tre decenni. Potere, Creatività, Ambizione, Tradimento, Vendetta e un omicidio. Tutto per il controllo della Maison che portava il nome della loro famiglia.

Trailer

Recensione

House of Gucci – Stereotipi e personaggi caricaturali per una farsa “all’italiana”

Sesso, potere, ambizione e omicidio sono gli elementi cardine per una storia avvincente che nel caso dell’ultimo film di Ridley Scott fa discutere ancora prima che arrivi al cinema: House of Gucci racconta la dinastia della celebre casa di moda e soprattutto la figura controversa di Patrizia Reggiani, interpretata da Lady Gaga, una ragazza di umili origini che sposa nel 1972 il rampollo Maurizio Gucci, figlio di Rodolfo, all’epoca maggiore azionista dell’azienda. La sete di potere e ricchezza della donna porteranno a uno dei delitti più discussi della cronaca italiana. Un cast d’eccezione per Ridley Scott: Adam Driver, Al Pacino, Jeremy Irons, Jared Leto, Salma Hayek, Jack Huston e Camille Cottin. In sala dal 16 dicembre distribuito da Eagle Pictures.

Patrizia Reggiani realizza il sogno di una vita esclusiva, fra case di lusso, ristoranti costosi, vestiti firmati e grandi privilegi, ha sposato un Gucci e tutto sembra andare per il verso giusto. Ma la donna vuole di più e si intromette negli affari di famiglia, una famiglia divisa al suo interno, e Rodolfo, Maurizio, Aldo e Paolo cominceranno a tramare l’uno contro l’altro per avere il controllo dell’azienda, ma a fare il gioco più sporco sarà la Reggiani incrinando presto il rapporto con il marito fino al tragico epilogo.

Dopo Tutti i soldi del mondo, per la seconda volta in pochi anni Ridley Scott racconta un fatto di cronaca avvenuto in Italia e come nel primo caso il risultato lascia perplessi su molti punti: House of Gucci appare, infatti, come il classico melodramma “all’italiana” infarcito di stereotipi e di personaggi caricaturali che rendono un’opera che poteva essere una cronaca puntuale ma comunque romanzata di uno dei delitti italiani più scioccanti una sorta di farsa che scatena più risate che sconcerto per i misfatti raccontati. Parliamo di una famiglia che si sfascia per i più ovvi motivi, soldi e potere, ma anche dell’omicidio di un uomo commissionato da un’ex moglie gelosa e vendicativa, un approccio diverso, più “crime”, nel raccontare una vicenda del genere avrebbe sicuramente aiutato il film. La scelta di rendere più “veri” i personaggi facendo parlare gli interpreti con un poco credibile accento italiano ha sicuramente peggiorato la situazione, problema che si riscontra in particolar modo in Paolo Gucci interpretato da un irriconoscibile Jared Leto “mascherato” da un trucco prostetico anche quello eccessivo: il Premio Oscar dà vita a un personaggio che regala tanti momenti esilaranti ma si rivela una macchietta poco caratterizzata come accade per altri personaggi, come Pina Auriemma interpretata da Salma Hayek, “maga” e amica di Patrizia Reggiani, condannata perché ritenuta intermediaria tra la donna e l’assassino di Maurizio Gucci.

A funzionare sono invece Al Pacino – e da un “monumento” del genere non ci si poteva aspettare altro – nel ruolo di Aldo Gucci che domina la scena, Adam Driver che interpreta Maurizio, tra i personaggi più misurati, Jeremy Irons nei panni di Rodolfo Gucci e Lady Gaga la protagonista assoluta del film. L’attrice e cantante conferma la sua bravura anche nella recitazione, la “sua” Patrizia Reggiani famelica e crudele convince con i suoi eccessi, l’avidità, il cinismo e la volgarità perché rispecchia in toto la personalità della vera Reggiani mostrata nelle diverse interviste concesse, nei suoi atteggiamenti in pubblico e durante il processo per l’omicidio del marito. Il regista ha rappresentato senza filtri la vita oltre ogni limite della Reggiani, la sua “fame” di soldi e potere, i suoi sentimenti incontrollabili, i più bassi istinti, facendo un ritratto inquietante della “vedova nera”.

Molti aspetti della tragica storia sono stati modificati e altri non inseriti nel film, come tutta la vicenda giudiziaria, che avrebbero arricchito il ritratto della protagonista di altre interessanti sfumature. House of Gucci, dal ritmo serrato nonostante la durata, anche quella “estrema” (157 minuti), riesce comunque a intrattenere raccontando, seppur con i problemi sopraelencati, le avvincenti e crudeli dinamiche di potere, gli intrighi e i tradimenti di famiglia. Un racconto shakespeariano in questo caso dalle tinte molto “pop” con la sua Lady Macbeth griffata Gucci, che si candida senza alcun dubbio a diventare presto un guilty pleasure per molti.

Caterina Sabatocinematographe.it

Curiosità

La pellicola, adattamento cinematografico del libro House of Gucci. Una storia vera di moda, avidità, crimine (The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed) scritto da Sara Gay Forden.

Le riprese principali sono iniziate a Roma il 25 febbraio 2021. Diverse scene sono state girate all’inizio di marzo nelle città di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, in particolare nelle Alpi italiane della Valle d’Aosta, che sono state utilizzate per ricreare il complesso turistico di St. Moritz nel confine svizzero. Le riprese si sono svolte anche in altre località del paese, come Firenze, il Lago di Como e Milano. Alla fine di marzo tornarono a Roma per girare scene in Via Condotti.

Secondo l’amministratore delegato di Gucci, Marco Bizzarri, la casa di moda ha collaborato con la produzione e ha dato loro pieno accesso ai propri archivi per il guardaroba e gli oggetti di scena.

Da wikipedia.org

Sebbene questo progetto di Ridley Scott abbia messo insieme grandissimi nomi di Hollywood, le prime reazioni della famiglia Gucci che si è vista rappresentata da questi attori così importanti. Gli eredi di Aldo Gucci infatti, personaggio interpretato da Al Pacino, hanno scritto una lettera aperta indirizzata alla produzione spiegando che questo film lede la loro dignità.

Non si è fatta attendere la riposta di Ridley Scott che, parlando con Total Film, ha difeso il suo lavoro:
Le parole degli eredi Gucci sono offensive in modo allarmante – ha detto il cineasta in quel caso. Dicono che Al Pacino non rappresentava fisicamente Aldo Gucci in nessun modo. Eppure, francamente, come potrebbero essere rappresentati meglio che da Al Pacino? Scusatemi! Probabilmente avete i migliori attori del mondo a interpretarvi, dovreste sentirvi così fottutamente fortunati”

Da lascimmiapensa.com

Prezzi

BIGLIETTO INTERO € 7,00
BIGLIETTO RIDOTTO € 5,00

• BAMBINI da 4 a 12 anni
• ADULTI oltre 60 anni
• PORTATORI DI HANDICAP
• GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
• MILITARI
• il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura del comune di Imola
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)

BIGLIETTO OMAGGIO

ACCOMPAGNATORE DI PORTATORE DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’