Approfondimenti

XXVI Rassegna teatro dialettale Don Romano Fiorentini

2026-03-10T21:34:21+01:0023 Ottobre 2025|Approfondimenti, Rassegne|

XXVI RASSEGNA TEATRO AMATORIALE DIALETTALE

DON ROMANO FIORENTINI

Torna al donfiorentini, nel periodo gennaio – marzo 2026 con una singola serata (lunedì), la Rassegna dialettale Don Romano Fiorentini. Siamo giunti alla XXVI edizione! Le Compagnie, con le consuete passione e verve, porteranno sul palco i loro testi per mantenere vivo il dialetto romagnolo che, con la sua espressività ed immediatezza nel descrivere le situazioni quotidiane, porterà sicuramente le persone a sorridere!

E ce n’è davvero bisogno!  :-)


Ingresso € 9,00
La Rassegna verrà effettuata nella sola serata del Lunedì.

Sarà possibile l’acquisto dei biglietti, presso la biglietteria del Cinema – Teatro,
nelle sole serate della Rassegna e quindi a partire dal 12 gennaio 2026 (dalle ore 20.00). 

Sarà altresì possibile l’acquisto dei biglietti in prevendita online tramite
il sito www.donfiorentini.it o direttamente su www.liveticket.it/donfiorentini
a decorrere decorrere dal 6 gennaio 2026
(sull’acquisto online viene applicata la commissione del 10%)


LUNEDÌ, 16 MARZO 2026 – ORE 20.45

Compagnia dla Zercia di Forlì
“…E SÈRA CHE CANZËL!!”
Tre atti di F. Pirazzoli


VENEZIA 2025 – Le imperdibili pagelle di Anna!

2025-09-16T20:08:59+02:009 Settembre 2025|Approfondimenti|

Anche quest’anno Cinema DONFIORENTINI presente alla 82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la nostra preziosa inviata Anna Franceschelli!

 

Di seguito il resoconto completo di Anna e le sue pagelle.

Carissimi ,

qualcuno di voi mi ha chiesto un commento al’esperienza della Mostra del Cinema di quest’anno , che per me è sempre indimenticabile , stacco dalla realtà quotidiana e vivo un altro tempo spazio , in una città meravigliosa.

Poche parole , vado in ordine di visione, do la mia personale valutazione , come a scuola …molti di questi forse non usciranno neanche in sala :

1 .Bugonia .Lanthimos è sempre sopra le righe , ma gli attori sono molto bravi e il messaggio significativo. Voto 8 e mezzo

2 .Hijra . Film arabo , il lungo viaggio e le peripezie di una nonna e la nipote verso la Mecca. Bellissimi paesaggi , intenso il legame fra le due e i personaggi incontrati. Voto 7 e mezzo

3. Father Mother , Sister Brother. Come saprete ha vinto , inaspettatamente , il Leone d’oro. A me è piaciuto , Jarmush è un regista che non mi delude , anche se è particolare . Questo è un film minimale , a episodi , con strani personaggi di famiglie curiose , forse un pò disfunzionali , ma che fanno tenerezza. Tom Waits spicca. Voto 8.

4. The testament of Ann Lee . Amo molto i film sui santi e i mistici ,e anche i musical , ma questo l’ho trovato insostenibile , nonostante la bellezza e la bravura della protagonista . Voto 4.

5. A bras le corps ( Silent ribellion) . Bel film francese ambientato in Svizzera alla vigilia della II Guerra mondiale . Una ragazza quindicenne resta incinta dopo uno stupro e , ribellandosi alle regole di una comunità protestante e della società in generale , rivendica la sua libertà e la sua maternità. Voto 8.

6.Marc by Sofia. Docu film e lunga intervista allo stilistaMarc Jacobs  . Molto ben fatto , un grande tributo alla Moda come Arte e all’amicizia che lega la regista e il protagonista. Voto 9.

7.L’Etrangèr . Bianco e nero molto suggestivo . Bellissimo il protagonista ( Benjamin Voisin). Ozon ha rispettato fedelmente lo spirito del romanzo di Camus e dell’esistenzialismo del tempo: la vita e i suoi accadimenti possono essere in balia del non senso. Voto 9.

8. A house of Dynamite. Terribilmente attuale …siamo seduti su una casa che può esplodere se non ci fermiamo in tempo.,, Ritmo e grande cast. Voto 9.

9.In the hand of Dante. Nutrivo grandi aspettative vista la presenza del Poeta…Purtroppo questa volta Schnabel ha fatto un lungo thriller melò splatter senza capo nè coda…certe scene rasentano un pò il ridicolo…Peccato. Voto 5.

10. Ammazzare stanca.Tratto da una storia vera . E’ un pò il solito film italiano sulla mafia…Per  me il film più bello su questo tema resta ” Anime nere ” di Munzi. Molto bravo Gabriel Montesi. Voto 7.

11.Duse. Bello, bellissime locations e costumi. La Tedeschi interpreta magistralmente la grande attrice e il suo talento . Voto 8 e mezzo.

12.The voice of Hiind Jarab. Non riesco a valutare , come potete immaginare… E’ la testimonianza diretta e reale di ciò che vivono i bambini , e non solo, a Gaza. Straziante, tocca profondamente il cuore e lascia senza parole Voto …

13 Un cabo suelto( The lost end)  : Film piacevolissimo, le peripezie di un poliziotto gentile che tenta di sfuggire a 2 colleghi criminali e si reinventa facendo formaggi. Trova anche l’amore . Voto 7 e mezzo.

14.Dead Man’s Wire. E’ il film che mi è piaciuto di più E finalmente un film film. La storia( vera )  la sceneggiatura, gli interpreti , il ritmo , la colonna sonora, non manca niente. Gus Van Sant resta , almeno a mio parere , uno dei maggiori registi viventi. E Bill Skarsgaard è bravissimo nell’interpretare la parte del povero disgraziato che , truffato da una grande azienza di costruttori edili , cerca di vendicarsi. Voto 10.

11.Elisa. E’ in sala quindi non dico niente di nuovo. Tragedia familiare , ma senza psicodramma , solo la terribile ricostruzione dei fatti e l’ efficacia della giustizia ” riparativa. Ottimamente interpretata dai due protagonisti . Voto 8

12. Pin de fartie. Simpatico. Il titolo è l’anagramma di Fin de partie di Beckett , ulteriormente anagrammato per creare diverse narrazioni , tutte un pò assurde, come i testi dell’autore. Voto 7 e mezzo.

13. Grand ciel. Bel film francese che racconta , ahimè, una delle tante tragedie sul lavoro in un cantiere edilizio . angosciante. Voto 8.

14.100 nights of hero. molte fonti di ispiazione : Le mille e una notte  e la serie Il racconto dell’ancella , ma non alla sua altezza. favola magica ambientata in un medio evo dove gli uomini sono un pò dei bruti e le donne si riscattano attraverso le parole. Voto 6.

15. Human Resource. Thailandese .Lavorare alle risorse umane nonostante i meccanismi di lavoro  disumani , che fatica restare umani… Voto 8.

16. Un film fatto per Bene. Paradossale , dissacrante , come ai tempi di “Cinico tv”. Un film impossibile ma geniale , come l’autore , Franco Maresco. Voto 9.

17. The sun rises on all. L’attrice , molto brava , ha vinto la Coppa Volpi. Un amore tragico tra un uomo e una donna che si reicontrano dopo la carcerazione di lui , che siè incolpato di un reato commesso da lei . Lui ha un cancro…Senza redenzione. Voto 7 e mezzo.

18. Funeral casino Blues. Film ambientato tra i colori e la confusione di Bangkok…amore , inseguimenti , rapimenti. Insomma un pò un film incasinato nel vero senso della parola. Voto 5.

19. Orfeo. Il mito rivisitato da un giovane regista e ispirato ad una graphic novel di Dino Buzzati. Particolare , originale, scenografie magiche e illusioni ottiche . Molto suggestivo. Voto 8 e mezzo.

20. Chien 51. Bel film francese di chiusura. In una Parigi del futuro , che divide i quartieri per estrazione sociale , Il controllo della città è affidato ad un sistema di A.I , che si chiama Alma ( anima in latino , ma ricorda Hal 21…) che  collabora con la polizia nel combattere il crimine. Bel film , ritmo e cast ( Adele Exarcopoulos ; Lois Garrel… Voto 8 e mezzo.

21.Sermon to the void. Film per immagini , sulla natura e gli elementi. Ipnotico. Voto 8.

Diciamo che ad ogni edizione si coglie qualcosa di trasversale di sottofondo , e io ho visto ben una piccola parte delle pellicole , ma cosa mi ha detto quest’anno ? Beh … basta guerre , siamo sull’orlo del baratro e i potenti facciano qualcosa per fermare lo spargimento di sangue diffuso che può davvero diventare una catastrofe irreversibile …E attenti all’abuso di tecnologia , che è uno strumento importante , ma che nelle mani di chi smarrisce la coscienza è strumento di stordimento , violenza e morte . Abbiamo bisogno di gentilezza,umanità  e amore ,e di bellezza , che il cinema ci regala pur sempre…e il vaporetto che porta a Lido , col panorama diurno e serale che la laguna offre nel tragitto , è impagabile.

Spero di non avere dimenticato nulla e non perdete ” The voice of Hiind Jarab”

A presto.”

                              Anna

 

 

CINEMA REVOLUTION [dal 9/6 al 19/9]

2025-09-09T20:08:09+02:008 Settembre 2025|Approfondimenti|

“CINEMA REVOLUTION Estate 2025”: dal 9 giugno al 19 settembre tutti i film italiani ed europei al prezzo unico di €3,50

Dopo la prima edizione 2023 di “Cinema in festa” partita domenica 9 e terminata giovedì 13 giugno, entra nel vivo la campagna “Cinema Revolution – Che spettacolo l’estate“, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura.

A partire dal 9 giugno tutti i film italiani ed europei in programmazione nelle sale aderenti all’iniziativa avranno un costo per gli utenti di soli 3,50 euro. La campagna durerà tutta l’estate e si concluderà con l’edizione autunnale di “Cinema in festa” da domenica 15 a giovedì 19 settembre, periodo durante il quale il prezzo ridotto permetterà la visione nelle sale aderenti di tutti i film.

“Un’iniziativa mirata alla piena ripartenza delle sale, un progetto pensato per ribadirne il ruolo cruciale per lo sviluppo dell’intera filiera nonché l’importanza per la crescita delle nostre comunità. Dopo lo straordinario successo dell’edizione 2023 sono certa che anche la risposta degli spettatori alla ricca stagione di film e promozioni che sta per cominciare regalerà grandi soddisfazioni” ha dichiarato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.

I film e le sale aderenti a Cinema Revolution sono disponibili su www.cinemarevolution.it.

Per le sale cinematografiche è attiva la piattaforma di rendicontazione degli ingressi registrati con la tariffa promozionale.

Ogni dettaglio e informazione circa la meccanica e gli adempimenti dell’iniziativa possono essere richiesti direttamente a: assistenza@rendicontazionecinemarevolution.it.

MELTING POT [Percorsi di cinema per 600 studenti]

2023-02-21T23:02:57+01:001 Ottobre 2022|Approfondimenti, Rassegne|

Il progetto, completamente gratuito per le scuole, prevedeva la fruizione di lungometraggi in sala e cortometraggi in classe, ed alcune ore di formazione tenute da professionisti qualificati e rivolti agli insegnanti.

Grazie alla collaborazione con i docenti abbiamo coinvolto 26 classi (24 del polo liceale + 2 dell’Istituto Cassiano) per 580 studenti!

Ringraziamo tutti i docenti e studenti partecipanti! Ed ovviamente ringraziamo per la loro presenza ed interventi:

Sylwia Nowak (operatrice Caritas)

Renzo Bussi (presidente Fondazione S. Caterina)

Somayeh Haghnegahdar (film maker e documentarista iraniana)

Tiziana Dal Pra (fondatrice Trama di Terre)

 

MELTING PLOT: Percorsi di cinema tra didattica e inclusione al cinema ‘donfiorentini’ per quasi 600 studenti delle scuole superiori di Imola

“Scopo della scuola è trasformare specchi in finestre” (Sidney J. Harris)

 

Uno specchio rimanda la propria immagine. Da una finestra, invece,  vedi il mondo esterno con il punto di vista posizionato nel tuo mondo interiore: quindi approfondire la conoscenza della realtà e insieme di sè stessi. Questo è quello che, come la scuola, fa anche il cinema, diventando complementari e sussidiari l’una all’altra. Questo Ed è anche quello che in cui credono il ministero dell’Istruzione e quello della Cultura, insieme, mettendo a disposizione finanziamenti attraverso il Bando CIPS – “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola”.

Anche quest’anno l’ACEC, Associazione Cattolica Esercenti Cinema, si è aggiudicata il bando con il progetto “MELTING PLOT. Percorsi di cinema tra didattica e inclusione”.

Il progetto, completamente gratuito per le scuole, prevede la fruizione di lungometraggi in sala e cortometraggi da fruire in classe, ed alcune ore di formazione tenute da professionisti qualificati e rivolti agli insegnanti. Ogni visione sarà accompagnata da approfondimenti condotti anche attraverso l’ausilio di materiale didattico messo a disposizione dei docenti.

Perché in sala? Perché la sala cinematografica è luogo di socialità, emozione, relazione, dialogo, formazione, dunque luogo che può ben essere considerato un’estensione in continuità con l’esperienza scolastica: apprendere, condividere, confrontarsi e sperimentare l’inclusione nella diversità di approcci, culture ed esperienze.

Il cinema-teatro ‘donfiorentini’, come sala aderente all’ACEC, ha già collaborato efficacemente con i docenti di alcune secondarie in passato, che però, date le restrizioni dovute alla pandemia, era stato fruito interamente in streaming. Quest’anno si è tornati alla desiderata ‘normalità’… Che poi questa ‘normalità’ deve essere ripensata, rifondata, e ricercata con una convinzione diversa e più forte. Creare percorsi agevolati tra scuola e luoghi di fruizione della cultura e della socialità è un modo buono di ripartire. È grazie alla passione dei docenti coinvolti e alla condivisione di queste premesse che quest’anno riusciamo a portare in sala 26 classi (24 del triennio del polo liceale e 2 dell’Istituto Paolini-Cassiano) per un totale di 580 studenti circa. Wow!

I lungometraggi che verranno proiettati per gli studenti al ‘donfiorentini’ sono: UN DIVANO A TUNISI di Manele Labidi Labbé, IL PROFESSORE CAMBIA SCUOLA di Olivier Ayache-Laval, COSA DIRÀ LA GENTE di Iram Haq.

Irene 

Mantova – Festival del cinema d’essai 2022

2022-10-09T15:33:47+02:0018 Agosto 2022|Approfondimenti|

I nostri Lucia e Davide ci raccontano le impressioni dell’appuntamento annuale del Festival del cinema d’essai 2002 di Mantova.
Il tutto è accompagnato da alcuni scatti della manifestazione. Grazie ragazzi!

“Mantova  Festival del cinema d’essai 2022- mai come quest’anno si assiste al rilancio del cinema di spessore, tanti titoli interessanti emozionanti e coinvolgenti. Il pubblico non potrà resistere dal ritorno in sala.

  • Playground di Lara Wandel – Belgio 

Il patto del silenzio. Una bambina é costretta ad affrontare la situazione che si crea attorno al fratello, vittima di bullismo. Interamente incentrato in soggettiva sulla bambina e nella sua esperienza all’interno della scuola, costringe lo spettatore a seguirla nella cacofonia degli ambienti scolastici e delle stesse emozioni che in lei vivono e si scontrano.

  • Brado di Kim Rossi Stuart – Italia 

Immersi nella campagna italiana, la vita dura in un ranch disastrato, il rapporto tra padre e  figlio, uno splendido cavallo, tutti da recuperare.

L’attore e regista presente in sala ha raccontato come il film sia stato tratto da un racconto da lui stesso pubblicato qualche anno fa e in qualche modo anche autobiografico in quanto lui stesso cresciuto in una realtà simile a quella raccontata.

  • La Ligne di Ursula Meier – Francia/Belgio/Svizzera 

La linea invisibile

La rissa tra madre e figlia e la denuncia proca la decisione di allontanamento oltre i 100mt da parte del giudice. Un confine legale che diventa fisico ed emotivo separa la famiglia.

  • L’amore secondo Dalva di Emmanuel Nicot – Francia/Belgio

Una bambina vittima del plagio del padre pedofilo, riscopre la vita.

Lo spettatore vive emozioni che spingono ad una riflessione profonda.

Bravissima la giovane interprete.

  • Sergio Leone l’italiano che inventò l’America di Francesco Zippel  – Italia

Cinedocumentario sul regista che non ha bisogno di presentazioni, che più di ogni altro ha popolato l’immaginazione delle generazioni degli anni 70 e 80.

  • L’innocente di Louis Garrel- Francia

Il rapporto tra un figlio e la madre che, lavorando in carcere, si innamora di un galeotto. Divertente commedia dai toni leggeri, assolutamente gradevole.

  • Miracle: lettere al presidente di Lee Jang Hoo – Corea del Sud 

Un piccolo paesino raggiungibile solo camminando lungo la ferrovia, i cui abitanti, per spostarsi, sono costretti a correre il rischio di essere investiti.

Lì vive un ragazzo che scrive lettere presidente, chiedendo che venga realizzata una stazione ferroviaria.

Dolce e carica di innocenza, la trama coinvolge lo spettatore in modo profondo.

  • L’origine du male di Sèbastian Marinier – Francia/Canada

Stéphane, una ragazza che vive da operaia, decide di andare a conoscere il padre, ricco e che vive in contrasto con la sua famiglia. Un trhiller ricco di particolare e di colpi di scena, capace di mantenere la tensione fino all’ultima scena.

  • Gli spiriti dell’isola di Martin McDonald – Irlanda/Regno Unito/Usa

In una piccola isola irlandese scorrono le vite grame dei protagonisti, un uomo e sua sorella. Bellissima la fotografia

  • Tort e Lokira di Jean Pierre e Luc Dardennne – Francia/Belgio

Due profughi, una ragazza e un bambino, cercano il riscatto in Belgio.

Il loro amore fraterno e la loro “normalità” commuovono fino all’ultima scena.

  • Nessuno deve sapere di Bouli Lanners – Francia/Belgio/Regno Unito

Un isola scozzese e un uomo che perde la memoria, la riscoperta di se in un ambiente brullo, dall’aspetto ostile seppur carico di fascino visivo.

  • Ragazzacccio di Paolo Ruffini – Italia

Un ragazzino, pluribocciato, il bullo della classe, vive il periodo della pandemia Covid toccando i punti più bassi consentiti dalla situazione in corso.

  • The quiet girl di Colm Bairead – Irlanda

Una bambina silenziosa e difficile in una famiglia in difficoltà viene mandata da lontani parenti per il periodo estivo.  Delicato e toccante accompagnato da una fotografia bellissima e attenta ai più piccoli dettagli.

  • Acqua e anice di Corrado Ceron – Italia

Olimpia, una star del liscio degli anni 70,  frequenta lo stabilimento balneare dove lavora la mite Maria. La ingaggerà come autista per un viaggio allegro, malinconico e carico di sentimenti.

  • Ninjababy di Yngvild Sve Flikke – Norvegia 

Una ragazza dalla vita folle scopre di essere incinta. Una sequenza di situazioni improbabili in un mix comico  e carico di dolcezza.”


VENEZIA 2022 – 79a Mostra del Cinema

2022-09-20T21:07:58+02:0017 Agosto 2022|Approfondimenti|

Anche quest’anno Cinema DONFIORENTINI presente alla rassegna di Venezia con le nostre preziose inviate Anna Franceschelli ed Irene Gambetti!

 

Di seguito il resoconto completo di Anna, le sue pagelle ed alcune belle immagini scattate dall’autrice.

“Anche quest’anno il cinema ci ha regalato la Mostra di Venezia, la numero 79, a 90 anni dalla prima edizione. Finalmente senza restrizioni, ma con le misure di prudenza e sicurezza per i numerosissimi spettatori. Finalmente si è rivisto anche il red carpet e i ragazzi che fino dal mattino aspettavano i loro beniamini. Grazie al Don Fiorentini abbiamo potuto fare l’accredito ed assistere a diverse proiezioni.

Devo dire che i nostri tentativi di accedere alle sale tramite le prenotazioni on line sono stati quest’anno veramente difficoltosi , il sistema è veramente complesso, ma per lo più la nostra pazienza davanti al pc o al cellulare per ore è stata premiata.

Ogni edizione ha uno o più temi trasversali di sottofondo, sicuramente il principale è stato la ricerca di un’identità, declinato in molte maniere : il furto di quella altrui; l’ individuazione sofferta o gioiosa di una appartenenza; la scoperta di una diversità ingestibile e disturbante; il bilancio di esistenze  mascherate in ruoli non autentici… I drammi antichi e moderni che uomini e donne portano con sè , nel proprio intimo, nelle piccole comunità familiari e nelle scelte di madri e padri. Temi pirandelliani e topici che toccano sempre. Forse, per alcune pellicole, eccessivamente enfatizzati per incontrare il gusto del pubblico, ma anche questo è cinema.

Poi i conflitti e quanto essi  stravolgano  le nostre vite, anche lontani, l’ambiente, il clima  e i suoi cambiamenti,  la diffusione di malattie sconosciute  con sguardi talvolta catastrofici, ma non così lontani dai disastri che la realtà del mondo attuale ci pone continuamente davanti .

Particolarmente apprezzati i film ispirati a biografie e autobiografie di personaggi iconici del nostro tempo e le due pellicole dedicate alla dimensione del ” sacro”, attuali e originali  molto sentite dai registi, lo si è percepito, e dal pubblico.

Sicuramente anche  la lezione dei grandi registi del passato ( Fellini, Kubrick, Lucas, per citarne alcuni …) trapela nelle pellicole di alcuni grandi nomi passati dalla Mostra, ma nelle Arti l’immaginario si riproduce spesso, saranno gli spettatori in sala a formulare il loro giudizio.

In conclusione una gran bella festa comunque, nutrita dall’impegno di chi lavora nel settore e dalla fantasia, dall’immaginazione  e dalla passione che anche quest’anno accomuna tante persone diverse…

Buone visioni!”

                              Anna


Luca Argentero

Ignazio Oliva

 

Princess

Ricky Tognazzi

Sakura Andô

 


“Premesso che non sono un critico cinematografico , ma solo una modesta appassionata…vi giro le mie valutazioni sui film che ho visto.  Vado in ordine cronologico delle mie visioni:”

White Noise – voto 7

Princess – voto 9

Tar – voto 6

Riget Exodus ( The kingdom Exodus part 1) – voto 8

Bardo,  falsa cronica de unas quantas verdades – voto 5

Vera – voto 9

El Akhira. La derniere Reine – voto 7

Padre Pio – voto 9

Bones and all – voto 6

Monica – voto 5

Aru Otoco ( A man ) – voto 8

L’ origine du mal – voto 9

Master Gardener – voto 9

Argentina – voto 10

Anhell69 – voto 7

Gli ultimi giorni dell’umanità – voto 10

Siccità – voto 4

Blonde – voto 9

St. Omer – voto 10

Les Miens – voto 8

Chiara – voto 9

The matchmaker – voto 9

Hanging garden – voto 6

Bread and salt – voto 8

The hanging sun – voto 9

 

DIAMO LUCE ALLA SOLIDARIETA’! [iniziativa]

2022-02-21T20:17:27+01:0020 Febbraio 2022|Approfondimenti|

Siamo arrivati a dicembre… e non siamo chiusi!

Poi sentiamo già odore di Natale e tutte le cose belle che questo periodo negli anni ha sedimentato nella nostra storia personale, famigliare, di amici e di comunità.

Per noi quel bambino piccolissimo, nato fra gli ultimi come tanti bambini di cui la cronaca purtroppo ci racconta, rappresenta davvero il Sol invictus, la Luce che vince sulle tenebre, anche quando il buio di certe (ed alle volte anche nostre) vicende umane ci sembra così fitto da non poter essere penetrato.

Come sala della comunità ACEC abbiamo dunque pensato di aderire a 2 iniziative:

 

1) Rassegna LA GRANDE LUCE 

Promossa da ACEC|ER e Regione Emilia Romagna, è un’ottima occasione per trovare tanta luce intorno a noi.

Un segno di luce è già il fatto che la facciamo in collaborazione con il cinema Pedagna, un’altra sala ACEC a Imola: 2 sale, 1 rassegna. Se si fa un abbonamento per due film, il secondo può essere usufruito anche nell’altra sala.

Trovate maggiori informazioni nella sezione relativa del sito

2) Campagna #lanterne verdi

Ovviamente a noi gente di cinema verrà subito da pensare al supereroe della DC Comics… In un certo senso sono eroiche quelle famiglie polacche che sfidano le imposizioni governative per accogliere i migranti che, disperati, riescono a varcare il confine con la Bielorussia. Ne avrete sentito parlare: accendono una luce verde ad una finestra della loro abitazione per far sapere che lì troveranno un pasto caldo ed il riparo per una notte.

In tutta Europa molte organizzazioni umanitarie, enti benefici e associazoni e movimenti religiosi, privati cittadini e sacerdoti hanno deciso per solidarietà di accendere una luce verde, ognuno nella propria casa, nel proprio presepe: “…non c’era posto per loro…” continua ad accadere, ma ci piacerebbe non accadesse più.

Oltre ad aderire simbolicamente mettendo una luce verde anche nella nostra sala, ci siamo accordati con le altre sale ACEC della diocesi di Imola (Cappuccini, Pedagna, Moderno di Castelbolognese, S. Rocco di Lugo) per donare dei biglietti omaggio alla Caritas perché pensiamo, in accordo con il nuovo direttore diocesano Alessandro Zanoni, che la soddisfazione dei bisogni primari è prioritaria, ma non va mai tralasciata la cura del cuore e dell’anima. E il cinema può dare un piccolo contributo.

E se la parrocchia attraverso la nostra sala riesce a fare questo, è grazie al pezzetto di disponibilità che ogni volontario offre e ad ogni singolo spettatore che ci frequenta.

Perciò INSIEME FACCIAMO ‘SOLO COSE BELLE’ *!

* parafrasando un meraviglioso film che racconta la storia una casa-famiglia dell’Associazione papa Giovanni XXIII

78a MOSTRA di VENEZIA – le pagelle di Anna e Irene

2021-11-12T17:15:24+01:0030 Settembre 2021|Approfondimenti|

Anche quest’anno il donFiorentini è stato presente alle proiezioni della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, giunta alla sua 78esima edizione.
Ed ecco le pagelle personalissime che le nostre inviate Anna Franceschelli e Irene Gambetti hanno dato alle pellicole che hanno avuto il piacere di guardare. 

 

 

 

 

Ricominciamo… con Dune

2021-11-24T18:11:27+01:0026 Aprile 2021|Approfondimenti|

IL DON FIORENTINI RIAPRE VENERDÌ 17 SETTEMBRE

Finalmente si riparte, nel rispetto delle attuali normative anti covid-19.
Oltre alla consueta necessità di indossare sempre la mascherina (non consentita quella di stoffa) nei locali del cinema, si aggiunge l’obbligo di presentazione del GREEN PASS alla biglietteria.
Si riparte da film presentati alla rassegna di Venezia, rassegna che, mai come quest’anno, è stata occasione di prove d’autore magistrali.
Ed ecco subito con uno dei lungometraggio fuori concorso più attesi della stagione: Dune, adattamento cinematografico di un regista di culto come Denis Villeneuve (Arrival, Blade Runner 2049) dell’omonimo capolavoro fantascientifico del 1965 di Frank Herbert.

Cast stellare, storia epica, immagini a cui solo il grande schermo può rendere giustizia… …le recensioni sono entusiastiche.
“L’opera spaziale a combustione lenta di Denis Villeneuve fonde il cinema d’essai ed il multisala per creare un’epopea di splendore ultraterreno”
Xan Brooks – The Guardian UK

Noi siamo pronti. E voi?

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