
Proiezioni
Continua il successo di SOUND OF FREEDOM.
Spiacenti per chi non è riuscito ad entrare in sala nelle scorse proiezioni, abbiamo ritenuto opportuno aggiungere altre 2 date.
Sabato 9 marzo: ore 18,00
Titolo originale: Sound of freedom
Nazione: USA
Anno: 2023
Genere: Drammatico
Durata: 2 ora 11 minuti
Regia: Alejandro Monteverde
Cast: Jim Caviezel, Mira Sorvino, Bill Camp, José Zúñiga, Kurt Fuller, Eduardo Verástegui, Gerardo Taracena, Scott Haze, Ariel Sierra, Gary Basaraba, Manny Perez, Javier Godino, James Quattrochi, Gustavo Sánchez Parra
Produzione: Santa Fe Films
Distribuzione: Dominus Production
Trama
Sound of Freedom – Il Canto della Libertà, film basato su un’incredibile storia vera, punta i riflettori su uno degli argomenti più bui della nostra società. Dopo aver salvato un ragazzino da spietati trafficanti di bambini, un agente federale scopre che la sorellina è ancora prigioniera e decide di imbarcarsi in una pericolosa missione per salvarla. Con il tempo che stringe e fronteggiando numerosi ostacoli, lascia il lavoro e si addentra nella giungla colombiana, mettendo a rischio la sua stessa vita pur di liberarla da un destino peggiore della morte…
Trailer
Recensione
Rivelatosi come un inaspettato grande successo al box office americano, Sound of Freedom – Il canto della libertà esce in Italia per portare consapevolezza sulla pedofilia con un approccio stilistico che insegue un alto valore artistico.
Il più alto valore sociale che offre Sound of Freedom – Il canto della libertà è sensibilizzare sul tema portante della trama. La tratta dei minori ha radici lontane nella storia dell’umanità ed è agghiacciante pensare quanto sia ancora oggi una realtà in alcune zone del mondo. Il film solleva consapevolezza al riguardo, spingendo indirettamente l’interesse degli spettatori verso i rapporti dell’Unicef per la responsabilità e il dovere di esserne informati. I trafficanti trattano i bambini come merce qualsiasi, una merce proficua che trasportano da un paese all’altro, quando non da un continente all’altro, per venderla. Schiavitù e prostituzione è ciò che li aspetta, con una prospettiva di vita aberrante, lontana dai genitori che non vedranno mai più.
Sound of Freedom racconta questa sconcertante attualità, la pedofilia non solo come deviazione perversa, ma come business strutturato e redditizio. Il terreno fertile per entrare in affari in questo settore sono sempre quelle zone del mondo culturalmente ed economicamente povere, spesso sovraffollate, con governi vacillanti e democrazie corrotte, in cui le false promesse verso vite migliori traggono in inganno i genitori e i loro figli. Le indagini dell’agente Tim Ballard, interpretato da Jim Caviezel, riflettono la realtà ricordandoci che una delle vie del traffico dei minori collega il Sudamerica con il Sud-est asiatico. L’azione nel film si concentra sul viaggio in Colombia che Ballard intraprende inizialmente per il governo americano e successivamente per conto proprio, nel tentativo di andare alla fonte del traffico di minori e trovare una propria pace interiore, dopo anni di indagini e crudeltà di cui è stato testimone e che lo ossessionano.
Il più alto valore artistico, invece, è il lavoro sulla luce. Alejandro Gomez Monteverde insegue l’epica in questa storia tratta da una storia vera, come recita la didascalia all’inizio. Insieme al direttore della fotografia Gorka Gómez Andreu, il regista di Sound of Freedom si dedica con estrema cura all’estetica del film, incorniciando gli ambienti e mettendone in risalto i chiaroscuri, con movimenti di camera lenti e molte figure in silhouette. Nel ritmo dilatato degli eventi, Monteverde insiste più sull’intima missione del protagonista, cercando un’aura angelica intorno a Caviezel, biondo e con occhi azzurri spesso in lacrime.
Proprio la dilatazione dei tempi rischia di non essere giustificata in una narrazione lunga due ore e mezzo, nonostante possa essere un vanto rispetto all’esiguo budget di 15 milioni di dollari per la realizzazione e l’evidentente entusiamo del pubblico statunitense che lo ha eletto uno dei più redditizzi film indipendenti al box office, con 250 milioni di dollari di incasso. A dispetto di una reputazione che il film porta con sé, relativa alle voci che lo vogliono affiancare ai complottisti americani, o al fatto che sia prodotto dalla società Angel Studios specializzata in film su base religiosa, Sound of Freedom non è manipolatorio e può essere serenamente giudicato sull’aspetto artistico e sul messaggio che vuole dare. Proprio come qualunque altro film.
Antonio Bracco – www.comingsoon.it
Prezzi
BIGLIETTO INTERO € 7,50
BIGLIETTO RIDOTTO € 6,00
• BAMBINI da 4 a 12 anni
• ADULTI oltre 60 anni
• PORTATORI DI HANDICAP
• GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
• MILITARI
• il MERCOLEDÌ (escluso festivi e prefestivi, e nel giorno di uscita di un film): per TUTTI
• il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura del comune di Imola
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)
BIGLIETTO OMAGGIO
ACCOMPAGNATORE DI PORTATORE DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’
