
Oscar 2025 – Migliore film di animazione
Proiezioni
Sabato 8 marzo: ore 18,30
Domenica 9 marzo: ore 18,30
Titolo originale: Flow
Nazione: Belgio, Lettonia, Francia
Anno: 2024
Genere: Animazione
Durata: 1 ora 24 minuti
Regia: Gints Zilbalodis
Produzione: Dream Well Studio, Sacrebleu Productions, Take Five
Distribuzione: Teodora Film
Trama
Flow, il film d’animazione diretto da Gints Zilbalodis, racconta di una terribile alluvione che devasta il mondo.
Il protagonista della storia è un gatto abituato a vivere per conto suo e che si vede improvvisamente costretto a mettere da parte la sua indipendenza per sopravvivere. In un mondo in cui gli esseri umani sembrano essere scomparsi, l’arrivo dell’inondazione lo costringe infatti a mettersi in salvo su una barca che deve però condividere con un variopinto gruppo di animali, tra cui un lemure, un cane labrador, un capibara e un uccello.
Gli animali imparano a collaborare, ma per il gatto è una sfida estremamente difficile. L’esito però sarà sorprendente. Tra paesaggi di abbagliante bellezza e pericoli imprevisti, il viaggio farà capire a tutti che l’unione è la loro vera forza…
Trailer
La stampa ed i media lo esaltano
Dopo aver incantato il Festival di Cannes e conquistato quattro premi ad Annecy, Flow – Un mondo da salvare uscirà al cinema in Italia con Teodora dal 7 novembre. Capace come pochi di parlare un linguaggio universale e osannato dalla critica di tutto il mondo, il film diretto dal giovanissimo Gints Zilbalodis è già dato da Variety tra i favoriti nella corsa all’Oscar e sarà presentato in anteprima italiana al festival Alice nella Città.
In un mondo in cui gli esseri umani sembrano essere scomparsi, l’arrivo di un’inondazione costringe un gatto a mettersi in salvo su una barca, insieme a un variopinto gruppo di animali. Tra paesaggi di abbagliante bellezza e pericoli imprevisti, il viaggio farà capire a tutti che l’unione è la loro vera forza.
‘Magnifico, lascia senza fiato. É il futuro dell’animazione‘ – Guillermo del Toro
‘Il gioiello che ha illuminato Cannes‘ – Cinematografo
‘Stupisce per maestria e altezza di visione‘ – Libération
‘Zilbalodis va annoverato tra i più grandi artisti dell’animazione mondiale‘ – The Hollywood Reporter
‘Un’odissea spettacolare‘ – Le Monde
‘Il film d’animazione sulla natura più innovativo dai tempi di Bambi‘ – IndieWire
‘Un grande film da Oscar’ – Movieplayer
‘Qualcosa di mai visto prima. Imperdibile‘ – Mashable
Recensione
Un’eccezionale film di animazione adatto a tutti. Un’universale ode alla solidarietà e alla cooperazione
Un gatto nero vede salire pericolosamente intorno a sé il livello dell’acqua, come per un diluvio universale che mira a sommergere il suo mondo. Il gatto comincia a saltellare di superficie in superficie, finché non zompa a bordo di un natante che è una sorta di arca biblica dove si raccoglierà un gruppetto di altri animali in fuga dall’inondazione: un labrador, un capibara, un lemure, e uno strano uccello gigante che potrebbe rivelarsi un predatore. Il gatto, indipendente e solitario per natura, e inizialmente preoccupato solo di salvare se stesso, dovrà imparare a fare squadra. Intorno a lui tanta natura sommersa e qualche manufatto, a indicare la presenza di un’umanità forse scomparsa in epoca precedente: perché il tempo e il luogo qui sono indefiniti, a indicare quell’eterno presente in cui vivono gli animali, intenti solo alla sopravvivenza giorno per giorno, e in questo caso attimo per attimo.
Flow è l’eccezionale film di animazione in grafica computerizzata 3D (ma dal sapore fortemente artigianale) del regista lèttone Gints Zilbalodis, che riesce a creare una metafora allo stesso tempo cinematograficamente avvincente e filosofica raccontando in purezza, e con andamento incalzante, il flusso (questo significa “flow”) della vita che gli animali assecondano con saggezza e sano opportuno.
Non ci sono dialoghi, solo immagini e suoni (eccezionale l’occasionale commento musicale dello stesso Zilbalodis insieme al compositore e connazionale Rihards Zalupe). Il tratto semplice e senza fronzoli risulta incantevole e quasi ipnotico nel trasportarci di sequenza in sequenza, e il fatto che rimandi in qualche modo al videogame non fa altro che aggiungere potenza metafisica alla storia.
Il gatto protagonista ricorda un po’ quello che insieme alla gabbianella animava il film culto di Enzo D’Alò, e ci identifichiamo in lui come in qualunque eroe umano di avventura: sentiamo la sua paura, ammiriamo il suo coraggio, comprendiamo i suoi dubbi circa i compagni di traversata. E lo vediamo compiere gesti di generosità e altruismo dei quali ci domanderemo se saremmo altrettanto capaci, imparando a dare e a ricevere fiducia.
L’acqua è ovunque, in fiumi, distese, cascate improvvise (e si sa quanto sia difficile rendere credibile l’acqua in animazione); sotto si intravvede un mondo arcaico e selvatico, impotente d fronte all’inondazione. Tutto scorre, come in Eraclito, perché questa è la vita, e gli animali lo intuiscono e lo accettano meglio di noi.
Flow non è un film solo per bambini: anche gli adulti ne seguiranno con meraviglia l’animazione in costante movimento e si appassioneranno alle vicende mozzafiato del gruppetto di animali di fronte a sempre nuovi imprevisti. Il film di Zilbalodis è una continua invenzione artistica e narrativa, un incalzare incessante di piccoli e grandi eventi che scorrono insieme assumendo la forma mutevole dell’acqua.
C’è qualcosa di universalmente riconoscibile, di nobile e profondo, in questa narrazione meno morbida e rassicurante del tratto di disegno francese (anche se il regista ha portato in squadra artisti francesi e belgi) e meno spigolosa e a tratti grottesca di quello giapponese. Qui l’animazione è rigorosa ed essenziale, forse anche a causa della matrice luterana lèttone, ma è spirituale senza operare scelte religiose.
Flow è anche una parabola ammonitrice di ispirazione ecologista, ma non diventa mai una lezioncina pedestre o un “catastrophy movie”. È invece un’ode alla solidarietà e alla cooperazione, necessarie per sopravvivere anche agli eventi che rischiano di annullarci per sempre.
Paola Casella – https://www.mymovies.it/film/2024/flow/
Prezzi
BIGLIETTO INTERO € 7,50
BIGLIETTO RIDOTTO € 6,00
_ BAMBINI da 4 a 12 anni
_ ADULTI oltre 60 anni
_ PORTATORI DI HANDICAP
_ GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
_ MILITARI
_ TITOLARI tessera ANEC – UNITA (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo)
_ il MERCOLEDÌ (escluso festivi e prefestivi, e nel giorno di uscita di un film): per TUTTI
_ il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura Area Metropolitana di Bologna
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)
BIGLIETTO OMAGGIO
ACCOMPAGNATORE DI PORTATORE DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’
