‘Guardo (mi diverto) & imparo’: il cinema per ‘piccoli’ che offre occasioni di crescita in famiglia
Può un film diventare occasione per entrare dentro le questioni educative e favorire il dialogo in famiglia, tra genitori e figli?
Ne è convinta la parrocchia del Carmine che attraverso il cinema donfiorentini propone alcuni film, all’interno della rassegna ‘Imola junior Cinema’ (rassegna di cartoni animati e film per ragazzi adatti a tutti e da guardare insieme, genitori e figli, organizzata insieme al circolo Cappuccini), che possono essere un’occasione magari anche per continuare a parlarne a tavola, una volta ritornati a casa.
Questa rassegna nella rassegna l’abbiamo intitolata ‘guardo (mi diverto) & imparo’ ed è composta da tre film: ‘Un sogno per papà’, ‘Pinocchio’, ‘I racconti di Parvana’
Tre film dal profondo risvolto educativo.

- “Un sogno per papà” (in programma il 1° febbraio in collaborazione con la polisportiva Juvenilia) è la storia di un ragazzo di dodici anni, Theo, soprannominato Formica. A Theo piace il calcio e decide di sfruttare in modo veramente originale e brillante la sua passione per il pallone per ridare speranza a suo padre, Laurent che ha perso il lavoro e si rifugia nell’alcol.
Ecco il punto di forza del film: educa veramente chi sa dare speranza alla vita dell’altro. - “Pinocchio” è la seconda proposta, in programma l’8 febbraio.
Tutti conosciamo la storia di Pinocchio raccontata da Carlo Collodi nel 1883.
Il Pinocchio del regista Garrone è marcato da dolcezza, poesia e magia. La storia di Pinocchio è la storia della nostra vita: anche noi spesso dimentichiamo che non ci siamo fatti da soli, cadiamo nell’orgoglio, nell’errore, nelle pretese e nelle lamentele. Anche noi come Pinocchio facciamo fatica a diventare veramente liberi e a crescere nella responsabilità. Anche noi abbiamo bisogno, come Pinocchio, di un padre che ci generi e ci sappia accompagnare nella crescita, senza sostituirsi a noi. Anche noi sappiamo quanto prezioso sia un amore paterno fatto di abbracci, rincorse e sguardi intensi. - “ I racconti di Parvana” (in programma il 29 febbraio) è un dolcissimo film di animazione.
Parvana ha undici anni e cresce sotto il governo dei Talebani in Afghanistan. È il 2001 quando il padre viene ingiustamente arrestato. Non essendoci un uomo in famiglia Parvana si traveste da ragazzo; può così uscire di casa e cercare un lavoro. Con intrepida perseveranza, si dà forza grazie alle storie raccontate dal padre, fino a rischiare la propria vita pur di scoprire se egli è ancora vivo.
Il tema di fondo del film è questo: le parole sono importanti e possono costruire o distruggere. Anche i racconti sono importanti: possono custodire radici e dare ali, forza e luce per affrontare l’oggi.
Nasce da questa certezza la decisione coraggiosa del padre di insegnare a Parvana a leggere e a scrivere, mostrandole come la cultura rende liberi e capaci di comprensione di quanto è nel cuore dell’uomo.
Parvana racconta storie e le sue storie permettono alla sorella, alla madre e agli amici di vivere con più profondità le circostanze presenti, anche quelle dolorose.
Tutto il film è un inno alle parole che sanno far fiorire la vita. “Innalza le tue parole, non la tua voce. È la pioggia che fa crescere i fiori, non il tuono”.
