Nell’ambito della rassegna
LA GRANDE LUCE
[in collaborazione con Cinema Pedagna]
Martedì 14 dicembre: ore 21,00
N.B.: Capienza 100%. Green Pass e mascherina obbligatori.

Nazione: Francia
Anno: 2021
Trama
Volami via, il film diretto da Christophe Barratier, segue la storia di Thomas (Victor Belmondo), figlio di un noto medico, che, all’età di quasi 30 anni, non ha ancora trovato la propria strada nella vita e si comporta ancora come un adolescente. Thomas non ha un impiego e l’unica cosa che ama fare è divertirsi, uscire e fare festa tutte le sere. Il padre stufo del comportamento immaturo del figlio, con la speranza di stimolare Thomas e farlo crescere, decide di affidargli Marcus, un suo paziente di 12 anni gravemente disabile. Nonostante la sua malattia Marcus è un ragazzo pieno di entusiasmo e interessato a tutto ciò che fa parte della vita. Thomas dovrà prendersi cura di Marcus nel migliore dei modi altrimenti suo padre lo caccerà fuori di casa. Tra i due ragazzi nascerà un’importante amicizia, che permetterà a Thomas di crescere e di fare finalmente i conti con la realtà, fino a riportarlo a ciò che conta davvero nella vita.
Trailer
Recensione
“Volami via” di Christophe Barratier racconta una storia vera ed è il remake del film tedesco “Conta su di me” del 2017 diretto da Marc Rothemund, tratto dal romanzo “Dieses bescheuerte Herz: Über den Mut zu träumen”, scritto da Lars Amend e Daniel Meyer. Il regista francese con la sua opera prima “Les Choristes” del 2005 ha ricevuto due candidature agli Oscar ed è diventato un’icona in Francia.
I due protagonisti di “Volami via” sono il ricco e viziato Thomas (Victor Belmondo) e il ragazzino di colore malato Marcus (Yoann Eloundou), curato dal padre cardiologo di Thomas. Quest’ultimo, interpretato da Gérard Lanvin, costringe il figlio a occuparsi del “disabile” con la minaccia di toglierli tutti i suoi privilegi.
Tra mille difficoltà, tra i due si creerà un legame magico, che cambierà le loro vite arricchendo entrambi. I francesi sanno bene come rendere leggere storie drammatiche, basti ricordare il mitico “Quasi amici” di Olivier Nakache e Éric Toledano. Lo stesso succede in questo film che riesce perfettamente a bilanciare il registro comico con quello serio.
L’inizio è rocambolesco con l’arrivo di Thomas in piscina in macchina dopo una nottata brava. E non poteva che presentarsi così il suo personaggio, un ragazzo bello ma superficiale… almeno apparentemente. Lo sguardo perso del padre è poi tutto un programma per quello che dovrà accadere. Sull’altro fronte arriva la disperazione della madre di Marcus, che lotta sin dall’infanzia con una serie di malattie che potrebbero farlo morire giovanissimo.
Scorre fluido il film di Barratier che riesce a raccontare la vita difficile di un ragazzino gravemente malato, cresciuto troppo velocemente per la sua età, temendo di morire ogni giorno della sua esistenza. Esattamente il contrario di Thomas che è fermo all’adolescenza nonostante i suoi quasi trenta anni. Il contrasto tra i due opposti fa da detonatore a una grande amicizia.
Thomas fa compilare a Marcus una lista dei desideri, che diventa per i due una serie di avventure, compresa una folle corsa in macchina e l’incontro insperato del ragazzino con la sua prima fidanzatina. C’è da dire che il cambiamento del figlio del medico appare molto veloce, forse troppo, ma si tratta di un peccato veniale, perché “Volami via” è una favola per i più giovani e tale vuole essere.
Il regista è sin dai suoi primi lavori un attento osservatore del mondo dei ragazzi e ha un approccio quasi pedagogico nella narrazione. Almeno un paio dei suoi film precedenti sono passati con successo al Festival di Giffoni, fatto da e per i più giovani. Non manca tuttavia di quel piccolo tocco ironico e politicamente scorretto.
L’opera, anche se tutto sommato un po’ piatta, risulta perfetta per un pubblico di adolescenti. Il giovane Yoann Eloundou per la prima volta sullo schermo è Marcus leggero e ironico. Funziona benissimo nel suo ruolo anche Victor Belmondo nei panni dello scapestrato di gran cuore e in fondo portatore di grande fragilità.
Recita, invece, per sottrazione Gérard Lanvin, un uomo apparentemente privo di emozioni, completamente preso dal suo lavoro.
Il finale della storia è un trionfo di buoni sentimenti in location favolose in stile “Pretty Woman”, forse un pizzico eccessive. “Volami via”, senza essere perfetto è un ottimo prodotto per un target familiare con un bellissimo messaggio di speranza, cosa di cui abbiamo molto bisogno mai come ora.
Daniele Romeo – www.ecodelcinema.com
Curiosità
Il film è un adattamento del romanzo tedesco Dieses bescheuerte Herz: Über den Mut zu träumen(2013) di Lars Amend e Daniel Meyer, già portato sullo schermo nel 2017 con Conta su di me di Marc Rothemund.
Prezzi
1 BIGLIETTO € 5,00
2 INGRESSI IN ABBONAMENTO € 8,00
BIGLIETTO OMAGGIO
ACCOMPAGNATORE DI PORTATORE DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’
