SOTTO LE FOGLIE [da sabato 19 aprile – ore 21]
Proiezioni
Mercoledì 23 aprile: ore 21,00
Giovedì 24 aprile: ore 21,00
Venerdì 25 aprile: ore 18,30
Domenica 27 aprile: ore 18,30
Titolo originale: Quand vient l’automne
Nazione: Francia
Anno: 2025
Genere: Drammatico, Giallo
Durata: 1 h 43 min
Regia: François Ozon
Cast: Josiane Balasko, Garlan Erlos, Hélène Vincent, Ludivine Sagnier.
Produzione:Mandarin & Compagnie
Distribuzione: Bim Distribuzione
Trama
Una pensionata vive in un tranquillo villaggio della Borgogna. La donna condivide la sua vita con l’amica di lunga data Marie-Claude Perrin (Josiane Balasko) e si dedica alla cura del suo orto. La sua routine viene sconvolta dall’arrivo della figlia Valérie (Ludivine Sagnier) e del nipote Lucas (Garlan Erlos), per le vacanze di Ognissanti.
Valérie è distaccata e rancorosa verso la madre a causa di un passato difficile. Nel frattempo, Marie-Claude è preoccupata per il figlio Vincent (Pierre Lottin), da poco uscito dal carcere. Michelle, volendo aiutarlo a ricostruire una vita onesta, lo assume come giardiniere. Grato per il sostegno ricevuto, Vincent decide di parlare con Valérie, cercando di migliorare i rapporti tra madre e figlia.
La storia esplora legami familiari complessi, mettendo in luce la capacità di cambiamento nonostante le difficoltà…
Trailer
Recensione
François Ozon cambia genere (e generazione) e passa al polar rurale ficcato nella campagna borgognona.
Michelle ha tre passioni: suo nipote Lucas, la sua migliore amica Marie-Claude e i funghi che raccoglie nei boschi di un piccolo villaggio della Borgogna. La sua unica afflizione è Valérie, figlia ingrata che le rinfaccia il passato – Michelle è un’ex prostituta – e troppo amore per suo figlio. Un incidente a tavola e una quiche di funghi tossici dopo, un equilibrio già fragile si rompe. Valérie accusa Michelle di averla deliberatamente avvelenata e le impedisce d’ora in avanti di rivedere Lucas. A rimettere le cose a posto ci pensa Vincent, figlio di Marie-Claude appena uscito di prigione. Le sue intenzioni sono buone ma scatenano una tragica spirale.
Dopo l’esuberante commedia Mon crime, François Ozon cambia genere (e generazione) e passa al polar rurale ficcato nella campagna borgognona.
Una storia di ottuagenarie, di funghi, di omicidi e di fantasmi. Forme di vita brulicano in un ambiente umido e pulsioni feroci crescono nel cinema francese d’autore, che raccoglie funghi e registra nello stesso anno due film velenosi, crudeli ma soprattutto vitali: Sotto le foglie (François Ozon) e L’uomo nel bosco (Alain Guiraudie). Ozon e Guiraudie condividono un’identità generazionale, sono nati a metà degli anni Sessanta ed esplosi alla fine degli anni Novanta, e un’identità sessuale che infonde sia le loro storie (Gocce d’acqua su pietre roventi, Lo sconosciuto del lago…) che la loro estetica (la questione dello sguardo queer).
Ma potremmo dire al contrario che molto li distingue: il gusto di Ozon per l’eterogeneità, la varietà di generi e stili contro la creazione di un mondo altamente identificabile per Guiraudie, la capacità del primo di infiltrare tutti i livelli dell’industria, contro la permanenza del secondo nel cinema indipendente. Eppure le loro opere interagiscono. Ficcate nella Francia rurale (rispettivamente Borgogna o Aveyron) moltiplicano le corrispondenze: l’identità dei personaggi (una madre anziana e vedova che sposta il desiderio materno dal figlio a un’altra persona e un figlio adulto non amato che scompare brutalmente), l’identità di genere (una macabra commedia poliziesca, tranquillamente amorale, dove il crimine sfugge al giudizio e alla punizione umana) e l’identità di simboli (il fungo).
L’intera rete di significati dei due film, le emozioni che trasmettono e lo stato d’animo che li caratterizza si riassumono in un organismo vegetale che cresce dove vuole, non si coltiva e appartiene decisamente al mondo selvatico. Come il desiderio, i funghi possono curare, nutrire o uccidere. La prossimità tra varietà commestibili e letali diventa per Ozon il sintomo perfetto dell’ambiguità dei suoi personaggi, a partire dalla madre di Hélène Vincent, nutriente e tossica insieme, che quasi uccide la figlia avvelenandola con una torta salata.
Incidente o atto volontario, Sotto le foglie avvolge la sua eroina in un’aura di opacità, sollevando domande destabilizzanti sui legami di sangue. Un rapporto che François Ozon spingerà verso una sorta di riconciliazione profondamente commovente, iniettando una dose omeopatica di fantasia in una storia inverosimile ma a suo modo realistica.
Sul muschio umido della foresta, che diventa il letto di segreti indicibili, l’autore pianta una cronaca familiare interrogando apertamente e senza morale genitori e figli. Mette in discussione il concetto di famiglia, scomponendola e ricomponendola in una forma mista (dis)funzionale. Perché i personaggi di Ozon, come quelli di Guiraudie, sono infedeli alle leggi degli uomini e di dio ma fedeli a quelle del loro cuore. Con un gioco sapiente di ellissi, Ozon chiede allo spettatore di riempire emotivamente gli spazi vuoti e di comporre con tutto quello che resta fuori campo, di considerare tutti i punti di vista e di dubitarne costantemente.
In breve, spetta al pubblico decidere se i nostri eroi hanno commesso un crimine o sono stati solo (s)fortunati, spetta a noi fare luce su un mistero che Ozon si diverte a offuscare, conducendo il suo film verso l’onirismo realistico di Sotto la sabbia. A questo punto solo una cosa è certa: non guarderemo più allo stesso modo la quiche aux champignons della nonna.
Marzia Gandolfi – www.mymovies.it
Prezzi
BIGLIETTO INTERO € 7,50
BIGLIETTO RIDOTTO € 6,00
_ BAMBINI e RAGAZZI da 4 a 24 anni
_ ADULTI da 65 anni in su
_ PORTATORI DI HANDICAP
_ GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
_ MILITARI
_ TITOLARI tessera ANEC – UNITA (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo)
_ il MERCOLEDÌ (escluso festivi e prefestivi, e nel giorno di uscita di un film): per TUTTI
_ il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura Area Metropolitana di Bologna
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)
BIGLIETTO OMAGGIO
ACCOMPAGNATORE DI PORTATORE DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’












