OCEANIA 2 [da mercoledì 27 novembre]

Proiezioni
Mercoledì 11 dicembre: ore 21,00
Sabato 14 dicembre: ore 18.30
Domenica 15 dicembre: ore 16.30 – 18.30
Titolo originale: Oceania 2
Nazione: U.S.A.
Anno: 2024
Genere: Animazione, avventura, commedia
Durata: 1 ora 40 minuti
Regia: David G. Derrick Jr., Jason Hand
Produzione: Walt Disney Pictures, Walt Disney Animation Studiose
Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
Trama
Oceania 2, film diretto da David G. Derrick Jr., Jason Hand e Dana Ledoux Miller, vede Vaiana e Maui partire, dopo tre anni, insieme a un nuovo e improbabile equipaggio marittimo per affrontare un’ardua ed entusiasmante avventura, diversa da qualsiasi altra abbiano mai affrontato.
Dopo aver ricevuto una chiamata del tutto inaspettata da parte dei suoi antenati esploratori, Vaiana si mette in viaggio nei mari lontani dell’Oceania, tra acque piene di pericoli e perdute da tempo.
Trailer
Recensione
Oceania 2 Recensione: tranquilli! È un ottimo sequel
A distanza di 8 anni dal primo, travolgente capitolo, Vaiana torna in Oceania 2 per un’avventura che si pone in aperta continuità con il suo predecessore. Il nuovo Classico Disney, diretto da Dana Ledoux Miller, Jason Hand e David Derrick Jr è infatti un ottimo sequel che ci riporta tra atmosfere rassicuranti e personaggi molto amati, ma non senza rinunciare a qualche interessante novità sull’universo narrativo composto da Maui e compagni.
Oceania 2, infatti, sembra voler pienamente bissare la scia di questo nuovo rinascimento, volta a spezzare la “maledizione dei sequel” ripetendo un’operazione in tutto e per tutto simile ai vari Frozen, Ralph Spaccatutto e via dicendo: quella di creare dei veri e propri franchise interni ai Walt Disney Animation Studios poggiando sulle solidissime basi di protagoniste e protagonisti che nell’ultimo decennio hanno coinvolto maggiormente il pubblico. Potremmo star qui a parlare per ore della lina editoriale della Casa di Topolino, ad oggi composta più da sequel che da nuove proposte, ma intanto è opportuno guardare ai fatti: sono storie, universi e personaggi che funzionano e hanno qualcosa da raccontare. E Vaiana, anche a questo giro, non è da meno.
Il futuro è nel passato
“Perdi ciò che tu hai più amato, è allora che lo avrai trovato”. Ricordate il brano “Il fiume del passato” di Frozen 2? Parlava di antiche memorie perdute, di verità nascoste tra acque misteriose, ma soprattutto della necessità di perdersi nell’ignoto per trovare la propria verità.
Oceania 2 parte da un assunto simile, tornando alla premessa iniziale del primo capitolo: perché la tribù di Vaiana ha smesso di navigare? E dove sono gli altri popoli? Possibile che nel vasto oceano non ci sia nessun altro? Ecco che Oceania 2 diventa una continuazione naturale della storia che 8 anni fa portò la giovane leader di Motunui a viaggiare per restituire a Te Fiti il suo cuore. Ma ci sono ancora tante verità da svelare: e perché il quadro sia completo, Vaiana deve nuovamente imbarcarsi e spingersi verso l’orizzonte, stavolta con l’obiettivo di percorrere le stesse orme dei suoi antenati. Ci troviamo di fronte ad un sequel che, in sostanza, ripete la formula di Frozen 2: quella di proseguire l’epopea della protagonista tornando alle sue origini per svelare i misteri sul suo passato e sul suo retaggio. Per fortuna Oceania 2 riesce a declinare questo tema in maniera diversa, adattandosi al percorso narrativo e psicologico della giovane Vaiana in quanto leader e punto di riferimento della sua tribù: l’eroina non è più l’avventuriera inesperta e sfrontata delle origini, ma è la persona in cui tutti gli abitanti di Motunui ripongono le proprie speranze per una vita migliore. Se Oceania del 2016 raccontava un processo di autoscoperta e di formazione, Oceania 2 sposta il focus sulla figura di Vaiana in quanto leader, e di conseguenza esplora il suo legame con gli altri.
La protagonista non è più sola in questo viaggio: ha dei compagni che decidono di salpare con lei (il ruolo di Maui è invece diverso da quel che si può pensare e non lo svelerò), di conseguenza il film ci trascina verso il suo epilogo con una storia dal sapore molto più corale. Il punto, questa volta, non è raggiungere l’orizzonte, ma attraversarlo, superando i propri limiti per raggiungere il proprio obiettivo a tutti i costi. Oceania 2 si pone quindi come un completamento del primo film, ed è a tutti gli effetti una seconda parte del percorso introspettivo di Vaiana, che si fa portatrice del prototipo di principessa Disney moderna: intraprendente, coraggiosa, carismatica, ma a suo modo ancora fragile e imperfetta.
Un’avventura tra pregi e difetti
Tutto questo porta ad un viaggio divertente ed epico, equamente diviso tra momenti più leggeri e sequenze spettacolari. In questa epopea, proprio come nel primo capitolo, la protagonista incontra tanti personaggi diversi per stile e caratterizzazione: ecco, se dovessi puntare il dito contro un difetto, ci sarebbe da dire che non tutti i comprimari sono modellati in modo del tutto soddisfacente.
Gran parte dei compagni di Vaiana appaiono un po’ stereotipati e, a tratti, poco approfonditi. Sono chiaramente posizionati sullo scacchiere narrativo in funzione dell’eroina e del suo percorso come leader, ma avrei gradito una maggiore introspezione per alcuni di essi. D’altronde, in un viaggio che ha come focus principale il legame tra la protagonista e i suoi amici, bisognava fare qualcosa in più rispetto alle varie macchiette che sono al suo fianco, sebbene il loro spirito di gruppo riesca ad emergere timidamente durante l’atto finale. La vera e più importante novità è che Oceania 2 presenta un vero e proprio villain, un nemico fisico e tangibile che si oppone a Vaiana per i propri scopi egoistici. Purtroppo quest’ultimo rimane sullo sfondo per larga parte del film, ma la sua introduzione ha il merito non soltanto di ampliare la mitologia del franchise, ma anche di accennare a possibili spunti futuri per altre avventure tra gli oceani polinesiani. Mi fermo qui per non incappare in ulteriori spoiler, soprattutto perché Oceania 2 è tutto fuorché un film di transizione: ha una storia di per sé perfettamente autoconclusiva, sebbene il mio consiglio per voi sia quello di rimanere seduti fino alla fine dei titoli di coda…
Un viaggio colorato e spettacolare
Il sequel firmato da Miller, Hand e Derrick Jr conferma anche le meraviglie visive del suo predecessore: Oceania 2 ha un respiro cinematografico importante, e non solo da un punto di vista tecnico (a tal proposito leggete come Oceania 2 vuole alzare l’asticella Disney, abbiamo intervistato un animatore del film!).
Questo sequel è ambizioso anche da un punto di vista registico, con le sue ampissime carrellate su panorami mozzafiato, arricchiti dai colori sgargianti di un oceano sconfinato e dalla natura selvaggia delle mete ignote verso cui si spinge la protagonista. Il film si rivela audace soprattutto in alcune sequenze oniriche, che uniscono ottime intuizioni visive al fascino della cultura mitologica polinesiana. Anche nella sua parte action, in risposta alle buone intuizioni del primo capitolo, Oceania 2 si difende molto bene: sia nelle sue fasi più slapstick, con minacce rappresentate da immensi mostri marini, sia nel combattimento puro, che coinvolge non soltanto il possente Maui con il cattivo di turno, ma vede stavolta persino Vaiana molto più centrale e “fisica”. Tutto ciò è coadiuvato da un comparto di animazioni di primissimo livello: certo, con i Classici Disney siamo ben lontani dalle più recenti sperimentazioni in campo animato (leggete la recensione di quel capolavoro generazionale di Arcane 2), ma il fulcro visivo delle produzioni della Casa di Topolino non è quello di innovare, bensì di consolidarsi. In tal senso è indubbio quanto Oceania 2 sia uno dei migliori film Disney del nuovo millennio per quanto concerne la cura nelle animazioni, dai movimenti dei personaggi alla fluidità di tanti micro-dettagli, come ad esempio i capelli.
Per finire, credo che da un punto di vista del sonoro Oceania 2 dia il meglio di sé soprattutto nella parte orchestrale. Le canzoni, curate sempre da Lin-Manuel Miranda, sono piacevoli ed orecchiabili, ma meno memorabili e impattanti rispetto a quelle del primo capitolo: sicuramente il brano “Perditi”, interpretato in italiano da Giorgia (che doppia il medesimo personaggio che lo canta) è il più rappresentativo e personale per inquadrare a fondo la tematica portante del film, ma forse in questo sequel troverete canzoni un po’ meno incisive rispetto alle splendide “Oltre l’orizzonte” e “Tranquilla!”.
Oceania 2 è, in definitiva, un ottimo sequel, che prosegue sulla scia tracciata da altri franchise Disney: continuare il percorso di crescita della propria protagonista e, al tempo stesso, ampliare la propria mitologia di partenza. Il risultato è un buon film d’avventura, con personaggi simpatici e divertenti, che tuttavia avrebbero necessitato di un maggiore approfondimento per risultare davvero memorabili. L’aspetto più piacevole è la presenza di un vero e proprio villain, che purtroppo rimane perlopiù sullo sfondo, ma ha il pregio di arricchire in modo interessante spunti di trama che potrebbero essere approfonditi in futuro. Il Classico Disney del 2024 risulta forse meno impattante rispetto al primo capitolo, e probabilmente Oceania 2 sta a Oceania esattamente come Frozen 2 sta a Frozen: rappresenta, in definitiva, una continuazione molto solida della propria storia di partenza.
Gabriele Laurino – cinema.everyeye.it
Prezzi
BIGLIETTO INTERO € 7,50
BIGLIETTO RIDOTTO € 6,00
_ BAMBINI da 4 a 12 anni
_ ADULTI oltre 60 anni
_ PORTATORI DI HANDICAP
_ GIORNALISTA, dietro presentazione di tesserino
_ MILITARI
_ TITOLARI tessera ANEC – UNITA (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo)
_ il MERCOLEDÌ (escluso festivi e prefestivi, e nel giorno di uscita di un film): per TUTTI
_ il VENERDÌ (escluso festivi e prefestivi) per i soci i possessori di:
a) tessera “Vieni al cinema” con di foto di riconoscimento oppure senza foto purché accompagnata da tessera dell’Ente
b) tessera ACI (Automobile Club d’Italia)
c) card Cultura Area Metropolitana di Bologna
d) tesserati Azione Cattolica (adulti, giovani e giovanissimi)
BIGLIETTO OMAGGIO
ACCOMPAGNATORE DI PORTATORE DI HANDICAP
BAMBINI fino a 3 anni
POSSESSORI DI TESSERA DEGLI ESERCENTI SALA CINEMATOGRAFICA (AGIS-ACEC, AGIS-ANEC, ANEM..)
POSSESSORI DI TESSERA ‘EUROPA CINEMAS’











